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Archeologia e Natura Il territorio di Bitti racchiude al suo interno un vero e proprio patrimonio archeologico e naturalistico, di grande interesse e di ineccepibile bellezza. Grazie alla collaborazione con la Società Cooperativa Istelai di Bitti, i clienti dell’hotel Su Lithu possono partecipare a numerose escursioni nella zona o aderire ad uno dei tanti pacchetti turistici offerti dalla Cooperativa stessa. Villaggio nuragico Su Romanzesu. Il parco
archeologico sorge su un altopiano granitico che si estende nella parte più alta del territorio di Bitti. Ha avuto origine come villaggio intorno all’XVI sec. a.C. ed è stato poi ampliato nell XIII sec. a. C. È formato da un complesso abitativo costituito da circa un centinaio di capanne e da tre edifici adibiti ad uso culturale, uno del tipo a pozzo e due templi a megaron (di forma rettangolare allungata, con ambienti interni), disposti accanto ad uno spazio dedicato alle cerimonie. Il singolare complesso, piuttosto interessante, presenta un tipo di struttura non molto comune e merita di essere visitato. È considerato uno dei più importanti villaggi di epoca nuragica presenti in Sardegna. Il villaggio nuragico Su Romanzesu si trova in località Poddi Arvu, a circa 13 km dal paese, lungo la strada per
Maimone.
Area naturalistica Crastazza - Parco naturale
e canyon S'Illiorai. L’area naturalistica denominata Crastazza racchiude un territorio selvaggio molto suggestivo, capace di suscitare emozioni uniche nel suo genere. La zona presenta, nella sua conformazione, ripidi canaloni che partono dall’altopiano e si portano fino a valle, accompagnati da incantevoli cascate, come quella stagionale di S’Illiorai, che si sviluppa nel periodo delle piogge, o come le cascate di Sar Lappias. L’ambiente, piuttosto impervio, è abitato da specie faunistiche di particolare importanza come il gatto selvatico, il muflone e l’aquila reale.
Montalbo. Di particolare rilievo naturalistico ed archeologico, si può visitare il Monte Albo, un massiccio calcareo – dolomitico, lungo oltre 20 km e largo 4. Il punto più alto raggiunge i 1127 mt. I suoi fianchi sono caratterizzati da aspri canaloni, canyons e depressioni, vi si possono visitare grotte e domus de janas e ammirare flora e fauna ormai in via d’estinzione. Si possono anche trovare tracce dell’antica presenza umana nelle primitive abitazioni dette sos pinnettos, costruzioni tipiche dei pastori. |